Ultimo weekend in USA, nella splendente California. Perchè non approfittare di tutto quello che questo Stato può offrire, di tutti i climi di cui si può godere qui?
Da un estremo all'altro.
Venerdi pomeriggio, finito di lavorare alla base, ho preso la bella macchinina di Mrs Atwood, mi sono pippata due ore e mezza di autostrada e sono arrivata ad Irvine, vicino a Los Angeles, dal mio amico Jonathan, con cui la mattina dopo sono partita alla volta di Pasadena, ridente località nell'entroterra Californiano, soleggiata e calda.
Abbiamo pranzato in modo un po' anomalo, ma assolutamente soddisfacente: verso mezzogiorno Clam Chowder, comprato in un ristorante-pescheria
http://www.camerons4fish.com/
in periferia e mangiato in un parco.
Verso le due, sushi in centro
http://www.wokcanocafe.com/
strabuono! E ho iniziato Jonathan ai piaceri del pesce crudo... ;)
Dopo Pasadena, siamo andati a Venice Beach, perchè volevo fare il bagno nel Pacifico. AH AH AH Tutti sanno quanto sono freddolosa, e faceva strafreddo, il vento era gelido.
Ok, io ero in felpa e Jonathan in costume, ma questa è un'altra storia... Comunque, il mio bagno si è ridotto a pucciare i piedi in un centimetro d'acqua, congelarmi e andare via.



La sera, dopo il pranzo metà americano e metà giapponese, ci siamo dati alla cucina e, attenzione attenzione, abbiamo fatto la pizza, ed era pure buona! Certo, non come la pizza di Pino (appena torno ci andiamo, vero Ale? =D)...
Il giorno dopo, sveglia alle 5.30 - per non farmi sentire la mancanza di Ridgecrest... - e via verso l'altro estremo climatico della California: siamo andati a Big Bear Mountain, a 7000 piedi, a sciare!
La mattina c'era un sole bellissimo, poi OVVIAMENTE è salita la nebbia, è arrivato un vento polare e si è pure messo a nevicare, ma fa niente... La cosa più sconvolgente, per me sciatrice Old Style, era il numero di snowboarders: infinito.
Avrò visto una trentina di sciatori, in tutto il giorno, mi sentivo spaesatissima! Va bene che lo snowboard l'hanno inventato qui, e che lo sci è vecchio, ma che effetto... E tutte le piste erano pienissime di salti, rampe, installazioni delle forme più strane fatte apposta per soddisfare le fantasie più perverse di ogni snowboarder, half pipe compreso.
Bah
La sera sono tornata a casina, pronta per gli utlimi due giorni di lavoro, e per salutare China Lake...
Ultima nota, ma di importanza fondamentale: gli Atwood mi hanno fatto un regalo, e devo confessare che mi sono commossa - si Paolito, FORSE anche io IN FONDO ho un cuore... =P
Mi hanno regalato un braccialetto di Una Certa Gioielleria molto famosa in tutto il mondo, esattamente quello che mi piaceva (l'avevo visto insieme a Mrs Atwood quel sabato a Beverly Hills), cioè il bracciale a catena, con la chiusura a moschettone e il ciondolo a forma di fiocco di neve.
STUPENDO
E mi hanno ringraziata per avere "illuminato le loro vite"... BABBA BIA mi stavo davvero mettendo a piangere!
In fondo, sono stati loro a fare tantissimo per me, non solo materialmente, ma anche dandomi tantissimo affetto e facendomi sentire sempre benvenuta, come a casa, come veri amici.
Grazie!
Da un estremo all'altro.
Venerdi pomeriggio, finito di lavorare alla base, ho preso la bella macchinina di Mrs Atwood, mi sono pippata due ore e mezza di autostrada e sono arrivata ad Irvine, vicino a Los Angeles, dal mio amico Jonathan, con cui la mattina dopo sono partita alla volta di Pasadena, ridente località nell'entroterra Californiano, soleggiata e calda.
Abbiamo pranzato in modo un po' anomalo, ma assolutamente soddisfacente: verso mezzogiorno Clam Chowder, comprato in un ristorante-pescheria
http://www.camerons4fish.com/
in periferia e mangiato in un parco.
Verso le due, sushi in centro
http://www.wokcanocafe.com/
strabuono! E ho iniziato Jonathan ai piaceri del pesce crudo... ;)
Dopo Pasadena, siamo andati a Venice Beach, perchè volevo fare il bagno nel Pacifico. AH AH AH Tutti sanno quanto sono freddolosa, e faceva strafreddo, il vento era gelido.
Ok, io ero in felpa e Jonathan in costume, ma questa è un'altra storia... Comunque, il mio bagno si è ridotto a pucciare i piedi in un centimetro d'acqua, congelarmi e andare via.
Il giorno dopo, sveglia alle 5.30 - per non farmi sentire la mancanza di Ridgecrest... - e via verso l'altro estremo climatico della California: siamo andati a Big Bear Mountain, a 7000 piedi, a sciare!
Bah
La sera sono tornata a casina, pronta per gli utlimi due giorni di lavoro, e per salutare China Lake...
Ultima nota, ma di importanza fondamentale: gli Atwood mi hanno fatto un regalo, e devo confessare che mi sono commossa - si Paolito, FORSE anche io IN FONDO ho un cuore... =P
Mi hanno regalato un braccialetto di Una Certa Gioielleria molto famosa in tutto il mondo, esattamente quello che mi piaceva (l'avevo visto insieme a Mrs Atwood quel sabato a Beverly Hills), cioè il bracciale a catena, con la chiusura a moschettone e il ciondolo a forma di fiocco di neve.
STUPENDO
E mi hanno ringraziata per avere "illuminato le loro vite"... BABBA BIA mi stavo davvero mettendo a piangere!
In fondo, sono stati loro a fare tantissimo per me, non solo materialmente, ma anche dandomi tantissimo affetto e facendomi sentire sempre benvenuta, come a casa, come veri amici.
Grazie!