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lunedì 21 aprile 2008

21 Aprile 2008: New England Clam Chowder

Presa dall'incontenibile nostalgia per il Nuovo Mondo, oggi ho deciso di fare il Clam Chowder (la zuppa di vongole) a casa e, ATTENZIONE ATTENZIONE, è venuto una meraviglia!

Risultato: ancora più nostalgia... =P

Per chi volesse provare (vale la pena):


Ingredienti (per 4 persone - eravamo in tre, ma era un po' tanto)

* 50 g di Sedano tagliato a dadini
* 25 g di Cipolla tagliata a dadini
* 75 g di Pancetta cruda tagliata a dadini
* 1 spicchio d'Aglio tritato fine
* 1/2 cucchiaino di Timo fresco tritato fine
* 2 foglie d'Alloro
* 200 g di Vongole sgusciate (oppure 600 g fresche, con guscio)
* 80 g di Burro
* 40 g di Farina
* 250 g di Patate
* 250 dl di Panna da cucina
* sale, pepe e paprika q.b.

Istruzioni

Preparare del brodo vegetale: in mezzo litro d'acqua far bollire un pizzico di sale, una carota, una cipolla e un gambo di sedano. Oppure far bollire mezzo litro d'acqua e poi aggiungere un dado vegetale.

Se le vongole sono fresche, farle aprire in una pentola piena d'acqua bollente e poi scolarle.
Mettere la metà in una ciotolina e l'altra metà nel bicchiere del mixer ad immersione, insieme a circa 2 dl di brodo, per frullarle fino ad ottenere una crema molto liquida.

In una grossa pentola saltare la pancetta, le cipolle e il sedano con un filo d'olio, senza far abbrustolire la pancetta. Aggiungere aglio, timo, le foglie d'alloro, le vongole e le vongole frullate. Far bollire, mescolando di tanto in tanto ed eventualmente aggiungendo del brodo se diventasse troppo asciutto.

Far sciogliere il burro in una casserruola media.
Aggiungere la farina e far cuocere per 5 minuti.

Aggiungere la mistura di burro e farina alla mistura di vongole bollite, mescolando continuamente finchè diventa densa ed uniforme.

Aggiungere le patate a dadini, la panna da cucina, il sale e il pepe.

Far sobbollire 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Deve risultare una crema molto densa.

Servire e spolverare di paprika.

mercoledì 9 aprile 2008

09 Aprile 2008: Estasi mistica

Oggi ho trovato un bel commento ad una delle mie sculture preferite, Forme Uniche nella Continuità dello Spazio, di Boccioni (1913), che mi ricorda il MoMA di New York e la bella Pasqua passata con la cara Roberta:

“L’Opera di Boccioni è costituita da forme dinamiche che si dilatano, andando così a riempire lo spazio, con il quale si fondono in una compenetrazione plastica duplice: tra l’oggetto e lo spazio, ma anche tra lo stato d’animo, dell’artista come di chi guarda, e il mondo reale.
L’immagine diventa così la rappresentazione della materia, manifestazione dell’energia che, incanalata nelle linee di forza, riempie lo spazio. Il corpo raffigurato nella scultura, infatti, è plasmato non più dall’anatomia, ma dallo stesso dinamismo che, attraverso l’alternanza tra concavità e convessità, riesce a far addirittura dilatare la massa della figura. Questa, appositamente ideata senza arti superiori, emerge dallo spazio con grande potenza e slancio – anche intellettuale – verso l’avvenire, con un movimento da molti paragonato a quello della Nike di Samotracia.”

(07 Maggio 2002)

08 Aprile 2008: Cenerentola Milanista

Spettacolo: questo risponde a tutte le persone che, eventualmente, si chiedono perché l’Annina sia milanista.

Facendo un po’ di pulizia in camera, ho recuperato un’opera d’arte che mio padre ha realizzato a quattro mani con il suo vicino di banco delle medie (!!!), tale Claudio, interista.
La prima parte è di papà:



(Qui giace l’Inter, che osò sfidare il Milan e per questo fu punita) e si vede il povero portiere dell’Inter Sarti chiedere pietà agli implacabili Amarillo Cormani Rivera Lodetti.

La seconda parte è del vicino di banco interista, e rappresenta una (improbabile) fine partita:


;D

Mitico papà!

E sempre FORZA MILAN!

06 Aprile 2008: Cervinia

Eccomi qua, pensavate di esservi liberati di me, una volta tornata in Patria, invece sono qui di nuovo, con tante belle cose da raccontare.

Domenica sono andata a sciare a Cervinia

con un po’ di amici del Poli (gli Amici sono l’unica cosa positiva che la Bovisa mi ha lasciato… ok, siete tanti e cari, lo ammetto! ;D), per festeggiare il mio ritorno e divertirci un po’.


Le piste erano belle, peccato che la mattina nevicasse fortissimo (il Maffez era preoccupato di non riuscire più a tornare indietro…), anche se verso le 11.30 è uscito un sole cocente che ci ha bellamente scottati sulle nostre faccine.

Ovviamente non mancavano le carte, aspettando Paolo che si era perso ad un bivio, perché seguiva Riki, che in realtà non era Riki… ehm…

E poi Giulio con i bigfoot,

e la Fede capobranco, duce e luce sulle piste ;P

sabato 5 aprile 2008

05 Aprile 2008: Vecchio continente...

Stavolta scrivo da casa: tutto bene! Il viaggio è stato tranquillo, e sono arrivata addirittura in anticipo sulle 24 ore di ritardo......

In casa Conti oggi è Pasqua: uovo, colomba... tutto a regola d'arte, visto che due settimane fa ero a New York ;)

mercoledì 2 aprile 2008

Ehm

Io ero pronta a partire, davvero!, ma il volo da Los Angeles a Francoforte è stato cancellato perchè PROPRIO oggi PROPRIO a Los Angeles dovevano isperzionare tutti i 777. E guarda caso tutti i voli internazionali di oggi erano con 777, quindi tutti cancellati!

Morale: parto domani, 24 ore di ritardo tonde tonde su 24 ore di viaggio: perfetto! 100% netto


EVVAI

02 Aprile 2008: Bye Bye

Pronta a partire!

Beh, si fa per dire...

Ovviamente sono contenta di rivedere Tutti Voi, ma andare via da qui mi dispiace proprio, per le persone che ho trovato, per il modo di vivere sincero che hanno qui, per il fatto di non essere considerati uomini o donne, bianchi o neri, ma solo persone. L'Italia è così vecchia in questo.
Qui non importa che sei, soltanto quello che vuoi e quanto sei disposto a lavorare per ottenerlo.

E poi la California è uno Stato stupendo, ci sono tutti i climi possibili immaginabili, dall'Oceano alla montagna, dal deserto alle pianure verdi, dalle colline piene di aranceti e limoni ai pozzi di petrolio...


L'America è un grande Paese, baby!